Arteam Cup 2025: i vincitori

Monica Carrera, Francesco Fossati e Massimo Levati trionfano ad Arteam Cup 2025.
Monica Carrera è la Vincitrice Assoluta

Con la proclamazione dei vincitori, sabato 10 gennaio 2026 si è conclusa la mostra dei 32 artisti finalisti di Arteam Cup 2025, esito finale di un percorso iniziato con l’esposizione semifinale, ospitata nell’ambito della XXI edizione di Paratissima presso il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri (TO).

Per il quarto anno consecutivo, la mostra finale è stata ospitata all’interno del Palazzo del Commissario sulla Fortezza del Priamàr a Savona. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella Sala della Sibilla alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, del presidente di Arteam Diego Santamaria, di Livia Savorelli e Matteo Galbiati, co-curatori di Arteam Cup 2025.

Francesco Fossati e Massimo Levati hanno trionfato ad Arteam Cup 2025 aggiudicandosi il titolo di Superfinalisti di Arteam Cup 2025. Vincitrice assoluta del concorso è Monica Carrera che si aggiudica, inoltre, il Premio Espoarte.

La selezione delle opere presentate dai tre artisti ha restituito uno sguardo articolato e profondamente contemporaneo sul rapporto tra materia, tempo e responsabilità umana. Attraverso linguaggi e materiali differenti, gli artisti hanno indagato processi di trasformazione – fisici, naturali e simbolici – che attraversano tanto la dimensione individuale quanto quella collettiva. Essi condividono una profonda attenzione alla risultanza estetica/formale delle opere, unita a una solida elaborazione concettuale. Attraverso linguaggi e materiali differenti, ciascuno sviluppa una ricerca coerente e riconoscibile.

Tutti i premi – descritti nel dettaglio sul sito www.arteamcup.it/arteam-cup-2025-premi/ – sono stati attribuiti agli artisti da una giuria professionale, composta da composta da 5 membri: Matteo Galbiati (critico d’arte e docente, Direttore web di Espoarte e membro interno di Arteam), Francesca Guerisoli (Ph.D, storica dell’arte, curatrice, docente universitaria e direttrice museale), Lisa Parola (storica dell’arte, curatrice di progetti di arte pubblica e consulente culturale, cofondatrice di “a.titolo”), Livia Savorelli (Direttore Editoriale di Espoarte, curatrice ed operatrice culturale, membro interno di Espoarte), Matteo Scavetta (membro del Consiglio di Amministrazione di PRS, project manager culturale e fondatore di Techne Art Service).

Monica Carrera [Orzinuovi (BS), 1979] è stata decretata all’unanimità dalla giuria come prima superfinalista e vincitrice assoluta di Arteam Cup 2025 con A mano a mano, 2025. Si legge nella motivazione della giuria: «Un’opera che si distingue per la forza concettuale con cui un gesto quotidiano e intimo come il lavarsi le mani viene trasformato in una riflessione collettiva sulla rimozione, la responsabilità e la memoria. L’artista sovverte l’idea di consumo e cancellazione, rendendo permanente, attraverso il materiale, ciò che vorremmo dimenticare. Le sette saponette in marmo, una per ogni giorno della settimana, evocano il gesto quotidiano del lavarsi le mani trasformandolo in un rito carico di ambiguità morale. L’illusione della cancellazione – delle scritte, dei traumi, delle responsabilità – si scontra con l’indelebilità del marmo, materiale nobile e permanente. L’opera riesce a tenere insieme memoria personale e tragedie collettive, silenzio e sovraesposizione mediatica, fino alla presenza enigmatica della tavoletta nera, muta e assoluta. Un lavoro raffinato, stratificato e di grande maturità espressiva».

Come superfinalista, l’artista ha ottenuto i seguenti premi: un progetto curatoriale condiviso con gli altri due superfinalisti (periodo ott-nov 2026) al Centro Esposizioni MuDA di Albissola Marina – SV (facente parte del Museo Diffuso Albisola – http://www.museodiffusoalbisola.it/); curatela e testo critico; una monografia realizzata dall’editore Vanillaedizioni; un percorso formativo/creativo e una consulenza annuale con gestione immagine e brand identity, consulenza e servizi Arteam Professional per tutto il 2026, che includono benefit di comunicazione e visibilità. Oltre ai premi ottenuti quale superfinalista, Monica Carrera si è aggiudicata anche il prestigioso Premio Espoarte con una presentazione monografica all’interno del numero che dedicherà la copertina all’artista vincitore.

Francesco Fossati [Carate Brianza (MB), 1985] è il secondo classificato con Substrato 11, 2023, con la seguente motivazione: «Con la serie di opere “Substrato”, Fossati trasforma materiali naturali e processi biologici in esperienze estetiche evocative, dove funghi e micelio disidratati incarnano riflessioni poetiche sull’energia vitale e la relazione tra essere umano e natura. L’opera Substrato 11 si inserisce coerentemente nella ricerca di Fossati sui processi naturali invisibili e sulla trasformazione della materia. L’artista rilegge l’eredità del minimalismo attraverso una prospettiva post-umana, lasciando che micelio e funghi corrompano e ridefiniscano la forma essenziale del monolite. La disidratazione cristallizza un momento di mutamento continuo, rendendo visibile ciò che solitamente resta sotterraneo o marginale allo sguardo umano. L’opera colpisce per rigore formale e profondità teorica, offrendo una riflessione silenziosa ma potente sull’ecosistema e sul tempo».

L’artista ha ottenuto i seguenti premi: un progetto curatoriale condiviso con gli altri due superfinalisti (periodo ott-nov 2026) al Centro Esposizioni MuDA di Albissola Marina – SV (facente parte del Museo Diffuso Albisola – http://www.museodiffusoalbisola.it/); curatela e testo critico; una monografia realizzata dall’editore Vanillaedizioni; un percorso formativo/creativo e una consulenza annuale con gestione immagine e brand identity, consulenza e servizi Arteam Professional per tutto il 2026, che includono benefit di comunicazione e visibilità.

Massimo Levati [Milano, 1977] è il terzo superfinalista con l’opera Putrefazione, 2025, con la seguente motivazione: «Massimo Levati porta avanti la sua indagine sulla fragilità del corpo e sulla decomposizione come metafora esistenziale. L’uso della carta, tagliata e cucita a mano senza ausilio di aghi, restituisce un’immagine di sofferenza lenta e meticolosa, quasi chirurgica. La materia sembra disfarsi sotto lo sguardo, evocando il dolore, la malattia e il disagio come condizioni universali e persistenti. Un lavoro intimo e coerente con il percorso dell’artista, che affonda nella manualità estrema e nella dimensione emotiva più oscura».

Come superfinalista, l’artista ha ottenuto i seguenti premi: un progetto curatoriale condiviso con gli altri due superfinalisti (periodo ott-nov 2026) al Centro Esposizioni MuDA di Albissola Marina – SV (facente parte del Museo Diffuso Albisola – http://www.museodiffusoalbisola.it/); curatela e testo critico, una monografia realizzata dall’editore Vanillaedizioni; un percorso formativo/creativo e una consulenza annuale con gestione immagine e brand identity, consulenza e servizi Arteam Professional per tutto il 2026, che includono benefit di comunicazione e visibilità.

Sono stati inoltre assegnati i seguenti premi: Premio CONNEXXION (il premio consiste nell’inserimento di due artistə nel palinsesto del Festival Diffuso di Arte Contemporanea CONNEXXION, a cura di Livia Savorelli, la cui quarta edizione si terrà a Savona nel settembre 2026) a Francesca Catellani con Parlami di Luce, 2024 e Veronica Benedetti con Un-buried, 2024 e il PREMIO Vanillaedizioni assegnato a Irene Pittatore che viene premiata per l’opera L’amavo troppo e le ho sparato. Stendardo n.1, con la realizzazione di un ebook dedicato al progetto.

La Giuria di Arteam Cup, in ragione dell’elevata qualità delle opere finaliste, ha inoltre assegnato quattro Premi Editoriali, consistente in altrettante presentazioni monografiche sulla rivista Espoarte nel corso del 2026: il Premio Editoriale Espoarte Under 30 attribuito a Alexa Baldessari (2000) e Luca Carlevarino (2001) e il Premio Editoriale Espoarte Over 30 conferito a Ilaria Margutti e Marco Paghera.

Il catalogo della mostra dei finalisti è pubblicato da Vanillaedizioni (www.vanillaedizioni.com).

Per informazioni: T. +39 019 4500744, info@arteam.eu, www.arteam.eu, www.arteamcup.it.

I 32 FINALISTI DI ARTEAM CUP 2025

Evita Andùjar, Alexa Baldessari, Veronica Benedetti, Stefania Bonatelli, Luca Carlevarino, Monica Carrera, Francesca Catellani, Chiara Anna Colombo, Gianni Depaoli, Francesco Fossati, Vincenzo Frattini, Silvia Gelli, Alessandro Giampaoli, Beppe Giardino, Federica Gonnelli, Carla Iacono, Laura Lambroni, Massimo Levati, Margherita Levo Rosenberg, Rovers Malaj, Ilaria Margutti, Simone Meneghello, Mattia Noal, Marco Paghera, Ettore Pinelli, Irene Pittatore, Diego Randazzo, Marco Rossetti, Marco Scarcella, Francesca Torchia, Samantha Torrisi, Ivano Troisi.

SCHEDA TECNICA:

Arteam Cup 2025 | X edizione

Mostra semifinale
A cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati

29 ottobre – 2 novembre 2025

Real Collegio Carlo Alberto, Paratissima
Moncalieri (TO)

Mostra finale
A cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati

Con il patrocinio del Comune di Savona

22 novembre 2025 – 10 gennaio 2026

Palazzo del Commissario, Fortezza del Priamàr
C.so Mazzini, Savona

Premiazione
10 gennaio 2026 ore 16.30

Sala della Sibilla, Fortezza del Priamàr
C.so Mazzini, Savona

INFORMAZIONI:

Arteam Associazione Culturale
Via Traversa dei Ceramisti, 8/bis – 17012 Albissola Marina (SV)
T. +39 019 4500744 | info@arteam.eu | www.arteam.eu | www.arteamcup.it
https://www.facebook.com/asso.arteam | https://www.instagram.com/arteam.associazione/

CON IL PATROCINIO DI:
Comune di Savona

CATALOGO:
Vanillaedizioni
www.vanillaedizioni.com

MEDIA PARTNER:
Espoarte
espoarte.net

Segno
segnonline.it/

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